Ti racconto una storia: un viaggio con l’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) {Lunedì 10 maggio 1999} Mi sveglio e sono senza voce. {“Afona” direi oggi} Mia madre capisce che sono a pezzi e mi dice «Stai a casa, oggi». Non è la soluzione migliore, a meno di un mese dalla fine della scuola, ma andarci peggiorerebbe la mia condizione.Sto a casa. Silenzio. Studio.Verso le 11.00 squilla il telefono.…







